sabato 14 aprile 2018

telefonare diventa impossibile


“La facilità di telefonare costituisce una tentazione tale che telefonare diventa sempre più difficile, per non dire impossibile.” - Italo Calvino



venerdì 13 aprile 2018

buone sorelle



“Bara e alcova vi offrono, come buone sorelle, piaceri terribili e paurose dolcezze.” - Charles Pierre Baudelaire

martedì 10 aprile 2018

alle tre del pomeriggio



"Alle tre del pomeriggio è sempre troppo presto o troppo tardi per qualsiasi cosa tu voglia fare" -
Jean-Paul Sartre

giovedì 29 marzo 2018

un attimo dopo non c’è più



 "Non c’è donna più bella di quella che passa sotto la tua finestra e un attimo dopo non c’è più" - Charles Bukowski

sabato 16 dicembre 2017

consolazioni



"E dopotutto ci sono tante consolazioni! C’è l’alto cielo azzurro, limpido e sereno, in cui fluttuano sempre nuvole imperfette. E la brezza lieve" - Fernando Pessoa

giovedì 30 novembre 2017

con la tua bocca


"Oggi lasciate che sia felice, io e basta, con o senza tutti, essere felice con l'erba, e la sabbia, essere felice con l'aria e la terra, essere felice con te, con la tua bocca, essere felice." - Pablo Neruda

domenica 5 novembre 2017

donna




Donna completa, mela carnale, luna calda,
denso aroma d'alghe, fango e luce pestati,
quale oscura chiarità s'apre tra le tue colonne?
Quale antica notte tocca l'uomo con i suoi sensi?
Ahi, amare è un viaggio con acqua e con stelle,
con aria soffocata e brusche tempeste di farina:
amare è un combattimento di lampi
e due corpi da un solo miele sconfitti.
Bacio a bacio percorro il tuo piccolo infinito,
i tuoi margini, i tuoi fiumi, i tuoi villaggi minuscoli,
e il fuoco genitale trasformato in delizia
corre per i sottili cammini del sangue
fino a precipitarsi come un garofano notturno,
fino a essere e non essere che un lampo nell'ombra.

- Pablo Neruda

venerdì 27 ottobre 2017

lettera d’amore



"Non è facile dire il cambiamento che operasti.
Se adesso sono viva, allora ero morta
anche se, come una pietra, non me ne curavo
e me ne stavo dov’ero per abitudine.
Tu non ti limitasti a spingermi un po’ col piede, no-
e lasciare che rivolgessi il mio piccolo occhio nudo
di nuovo verso il cielo, senza speranza, è ovvio,
di comprendere l’azzurro, o le stelle.
Non fu questo. Diciamo che ho dormito: un serpente
mascherato da sasso nero tra i sassi neri
nel bianco iato dell’inverno-
come i miei vicini, senza trarre alcun piacere
dai milioni di guance perfettamente cesellate
che si posavano a ogni istante per sciogliere
la mia guancia di basalto. Si mutavano in lacrime,
angeli piangenti su nature spente,
Ma non mi convincevano. Quelle lacrime gelavano.
Ogni testa morta aveva una visiera di ghiaccio.
E io continuavo a dormire come un dito ripiegato.
La prima cosa che vidi fu l’aria, aria trasparente,
e le gocce prigioniere che si levavano in rugiada
limpide come spiriti. Tutt’intorno giacevano molte
pietre stolide e inespressive,
Io guardavo e non capivo.
Con un brillio di scaglie di mica, mi svolsi
per riversarmi fuori come un liquido
tra le zampe d’uccello e gli steli delle piante
Non m’ingannai. Ti riconobbi all’istante.
Albero e pietra scintillavano, senz’ombra.
La mia breve lunghezza diventò lucente come vetro.
Cominciai a germogliare come un rametto di marzo:
un braccio e una gamba, un braccio, una gamba.
Da pietra a nuvola, e così salii in lato.
Ora assomiglio a una specie di dio
e fluttuo per l’aria nella mia veste d’anima
pura come una lastra di ghiaccio. E’ un dono."

- Sylvia Plath


Il culo è la faccia dell'anima del sesso



"Il culo è la faccia dell'anima del sesso" - Charles Bukowski

lunedì 25 settembre 2017

farfalla



"E se diventi farfalla nessuno pensa più a ciò che è stato quando strisciavi per terra e non volevi le ali" - Alda Merini