sabato 20 agosto 2016

la porta è socchiusa



La porta è socchiusa,
dolce respiro dei tigli...
Sul tavolo, dimenticati,
un frustino ed un guanto.


Giallo cerchio del lume...
Tendo l’orecchio ai fruscii.
Perché sei andato via?
Non comprendo...


Luminoso e lieto
domani sarà il mattino.
Questa vita è stupenda, s
ii dunque saggio, cuore.


Tu sei prostrato, batti
più sordo, più a rilento...
Sai, ho letto
che le anime sono immortali.


- Anna Achmàtova

the earth



God loafs around heaven,
without a shape
but He would like to smoke His cigar
or bite His fingernails
and so forth.

God owns heaven
but He craves the earth,
the earth with its little sleepy caves,
its bird resting at the kitchen window,
even its murders lined up like broken chairs,
even its writers digging into their souls
with jackhammers,
even its hucksters selling their animals
for gold,
even its babies sniffing for their music,
the farm house, white as a bone,
sitting in the lap of its corn,
even the statue holding up its widowed life,
even the ocean with its cupful of students,
but most of all He envies the bodies,
He who has no body.

The eyes, opening and shutting like keyholes
and never forgetting, recording by thousands,
the skull with its brains like eels –
the tablet of the world –
the bones and their joints
that build and break for any trick,
the genitals,
the ballast of the eternal,
and the heart, of course,
that swallows the tides
and spits them out cleansed.

He does not envy the soul so much.
He is all soul
but He would like to house it in a body
and come down
and give it a bath
now and then.


- Anne Sexton

mercoledì 17 agosto 2016

il desiderio è forza del pensiero



“L'erotismo è importante non per il sesso in sé, ma per il desiderio. Il sesso è solo ginnastica, il desiderio è forza del pensiero. E la forza del pensiero ha un potere immenso, può fare qualunque cosa.” - Pedro Almodovar

lunedì 15 agosto 2016

lei vuole soltanto farsi chiavare, e basta



"Va bene, se è così, la chiavo, se non la vuoi chiavare tu. Diglielo. Ma sii accorto però. Con una donna così bisogna andarci piano. Portami da quelle parti e lascia che le cose si combinino da sé. Fammi un mucchio di elogi. Fai anche il geloso... Merda, magari la si chiava insieme… andiamo nei bei posti e si mangia insieme... si va in macchina e a caccia, coi bei vestiti addosso. Se vuole andare al Borneo, facciamoci portare. Nemmeno io so sparare, ma questo non conta. Non importa nemmeno a lei. Lei vuole soltanto farsi chiavare, e basta. Tu seguiti a parlare delle sue braccia. Mica c'è bisogno di guardarle di continuo le braccia, no? " - Henry Miller

domenica 14 agosto 2016

i problemi dell'uomo



"Un uomo non avrebbe i due terzi dei problemi che ha se non continuasse a cercare una donna da scopare. È il sesso a sconvolgere le nostre vite, solitamente ordinate" - Philip Roth

sabato 30 luglio 2016

venerdì 22 luglio 2016

apuleio


“Non sai forse che una persona nuda non può essere spogliata neppure da dieci lottatori?” - Apuleio

lunedì 18 luglio 2016

bisogna vivere la vita nel modo più santo possibile



"L'anima dell' uomo è immortale, e che talora termina la vita terrena ? ciò che si chiama morire ?, e talora di nuovo rinasce, ma che non perisce mai: per questa ragione, bisogna vivere la vita nel modo più santo possibile." - Platone

martedì 5 luglio 2016

chiare, fresche et dolci acque



Chiare, fresche et dolci acque,
ove le belle membra
pose colei che sola a me par donna;
gentil ramo ove piacque
(con sospir mi rimembra)
a lei di fare al bel fianco colonna;
erba e fior che la gonna
leggiadra ricoverse
co l'angelico seno;
aere sacro, sereno,
ove Amor co' begli occhi il cor m'aperse:
date udienza insieme
a le dolenti mie parole estreme.
S'egli è pur mio destino,
e 'l cielo in ciò s'adopra,
ch'Amor quest'occhi lagrimando chiuda,
qualche grazia il meschino
corpo fra voi ricopra,
e torni l'alma al proprio albergo ignuda.
La morte fia men cruda
se questa spene porto
a quel dubbioso passo;
ché lo spirito lasso
non poria mai in più riposato porto
né in più tranquilla fossa
fuggir la carne travagliata e l'ossa.
Tempo verrà ancor forse
ch'a l'usato soggiorno
torni la fera bella e mansueta,
et là ' ov' ella mi scorse
nel benedetto giorno
volga la vista disiosa et lieta,
cercandomi: et, o pieta!,
già terra infra le pietre
vedendo, Amor l'inspiri
in guisa che sospiri
sì dolcemente che mercé m'impetre,
et faccia forza al cielo,
asciugandosi gli occhi col bel velo.
Da' be' rami scendea
(dolce ne la memoria)
una pioggia di fior sovra 'l suo grembo;
et ella si sedea
umile in tanta gloria,
coverta già de l'amoroso nembo.
Qual fior cadea sul lembo,
qual su le trecce bionde,
ch'oro forbito et perle
eran quel dì, a vederle;
qual si posava in terra, e qual su l'onde;
qual, con un vago errore
girando, parea dir: Qui regna Amore
Quante volte diss'io
allor pien di spavento:
Costei per fermo nacque in paradiso.
Così carco d'oblio
il divin portamento
e 'l volto e le parole e 'l dolce riso
m'aveano, et sì diviso
da l'imagine vera,
ch'i' dicea sospirando:
Qui come venn'io, o quando?;
credendo esser in ciel, non là dov'era.
Da indi in qua mi piace
questa erba sì, ch'altrove non ho pace.
Se tu avessi ornamenti quant' hai voglia,
poresti arditamente
uscir del bosco e gir in fra la gente.

- Francesco Petrarca