giovedì 20 novembre 2014

piangente e tremante


“Mi piacerebbe frustarti con la cintura sulle gambe, sul culo, sulle cosce. Vorrei farti tremare e piangere e poi, quando fossi tutta piangente e tremante, te lo sbatterei dentro in un gesto di amore puro" - Charles Bukowski

giovedì 23 ottobre 2014

un piacevole tormento nel mio ventre



Donna: Che cosa vuoi farmi? 

Uomo: Legarti le mani. 

Donna: Perché? 

Uomo: Perché tu perda una libertà… e ne acquisti un’altra: / quella di essere in mio potere. / Così ti vendichi del mondo, e tremi / di una libertà che ti soffoca di gioia… 

Donna: Mi soffoca di gioia, forse, perché perdo ogni via di scampo? 

Uomo: Sì, accettando di essere nelle mie mani. 

Donna: E questo accettare, anzi volere /ciò che non potrei evitare, accresce ancora la mia gioia? 

Uomo: Sì, come ogni cosa che si ripete. 

Donna: E cosa farai dopo? 

Uomo: Ti legherò anche i piedi, / perché tu non possa più alzarti e muoverti. / Perché tu stia come una bestia legata, con la fronte bassa, / con la bocca piena di saliva, / con gli occhi luccicanti di gratitudine, / d’accordo, per bestiale dolcezza, / col suo Padrone che vuole ammazzarla. 

Donna: E cosa farai quando sarò legata? 

Uomo: Niente, per qualche ora… / O forse per tutta la notte.. o per molte notti di seguito… / Niente. Basterà che tu sia legata, / senza più la tua libertà, / ma solo con la libertà bestiale / del tuo essere felice. 

Donna: Mi spoglierai nuda? 

Uomo: Non del tutto. Voglio che tu senta, / per tua vergogna, che io provo vergogna per te. 

Donna: E quando sarò così, mezza nuda, cosa mi farai? 

Uomo: Per molto tempo, come tu terrai dentro di te / la felicità di essere legata, io terrò dentro di me / la felicità di averti legata. / Sarà un sentimento spasmodico, non privo di ironia: / e se non si trasformerà ancora in un’erezione / si depositerà come un piacevole tormento nel mio ventre.


- Pier Paolo Pasolini

giovedì 2 ottobre 2014

masturbazione



"La masturbazione: la primaria attività sessuale del genere umano. Nel Diciannovesimo secolo era una malattia; nel Ventesimo è una cura" - Thomas Szasz

lunedì 22 settembre 2014

tormento



"Il tormento, per alcuni, è una necessità, un bisogno, un appetito, un compiacimento" - Emil Cioran

Verrà la morte e avrà i tuoi occhi



Verrà la morte e avrà i tuoi occhi
questa morte che ci accompagna
dal mattino alla sera, insonne,
sorda, come un vecchio rimorso
o un vizio assurdo. I tuoi occhi
saranno una vana parola,
un grido taciuto, un silenzio.
Così li vedi ogni mattina
quando su te sola ti pieghi
nello specchio. O cara speranza,
quel giorno sapremo anche noi
che sei la vita e sei il nulla

Per tutti la morte ha uno sguardo.
Verrà la morte e avrà i tuoi occhi.
Sarà come smettere un vizio,
come vedere nello specchio
riemergere un viso morto,
come ascoltare un labbro chiuso.
Scenderemo nel gorgo muti.

- Cesare Pavese

domenica 21 settembre 2014

sabato 20 settembre 2014

mistica



il mistico percorre la sua strada fra la carne e lo spirito, le altre vie non portano da nessuna parte.

domenica 31 agosto 2014

eros e sessualità


“La più parte degli uomini è eroticamente cieca, poiché commette l'imperdonabile malinteso di scambiare eros con sessualità. L'uomo crede di possedere la donna quando la possiede sessualmente: ma mai la possiede meno di allora. Infatti per la donna la sola relazione che conti è quella erotica. Per lei il matrimonio è una relazione con in più la sessualità.” Carl Gustav Jung

frammenti di un discorso amoroso



"L’attesa è un incantesimo: io ho avuto l’ordine di non muovermi.
L’attesa di una telefonata si va intessendo di una rete di piccoli divieti, all’infinito, fino alla vergogna…
proibisco a me stesso di uscire dalla stanza, di andare al gabinetto, addirittura di telefonare (per non tenere occupato l’apparecchio):
per la stessa ragione io soffro se qualcuno mi telefona..
l’idea di dover uscire tra poco, correndo così il rischio di essere assente al momento dell’eventuale chiamata riconfortante, del ritorno della madre, mi tormenta.
Tutti questi diversivi sono dei momenti perduti per l’attesa, delle impurità d’angoscia, poiché, nella sua purezza, l’angoscia dell’attesa esige che io me ne stia seduto in una poltrona con il telefono a portata di mano.. senza far niente" - Roland Barthes (Frammenti di un discorso amoroso)

lunedì 25 agosto 2014

acqua



"L'acqua aspira a diventare vapore e il vapore a ridiventare acqua" - Marguerite Yourcenar

sabato 16 agosto 2014

un grazioso piede di donna



"Somiglio al Gran Delfino e a Tévenard che non riuscivano, davanti a un grazioso piede di donna, a restare insensibili" - Restif de la Bretonne